Rockquiem


Il “Rockquiem” è stato composto su commissione nel 2002 da Stefan Wurz, compositore tedesco vivente ed è basato interamente sul Requiem di Mozart.
Il Requiem di Mozart è stato scritto sul testo della messa per i defunti in latino, interamente rispettato anche nel Rockquiem. Lo stile metal solitamente espressione di concetti intramondani opposti alla visione della trascendenza evocata dal testo latino ,qui si sovrappone alla scrittura mozartiana e sorprendentemente accende i toni della parola profetica, drammatizza il senso della morte, dell’aldilà, della dannazione eterna.
Una sfida estetica che sembra lo specchio delle contraddizioni del mondo giovanile, dove convivono spinte vitalistiche e apparenti familiarizzazioni con le immagini della morte, dimostrazioni del fallimento del “progresso” nella lotta contro il “male di vivere” e della ricerca del supremo bisogno di senso dell’esistenza.

ROCKQUIEM
W. A. Mozart - S. Wurz
Orchestra, coro e band Orchestra Giovanile La Réjouissance

In collaborazione con VACANZEDELLANIMA - Possibili Futuri

Con la partecipazione dei cori Jupiter Voices Choir & Band, direttore Marino Vettoretti, e
Note Innate, direttore Chiara Dalle Nogare.
Maestre del coro: Daniela Mazzocato e Nadia Rizzotto.
Solisti: Francesca Pietrobon, Federica Rosellini, Ivano Donazzan, Alessandro Privitera.
Ingegnere del suono: Franco Fraccastoro.
Direttore: Elisabetta Maschio.

Alle ore 21 precede lo spettacolo l'intervento di Carlo Petrini (gastronomo), fondatore dell’associazione Slow Food International: "Sostenibilità e approccio globale alla vita" coordinato dalla musicologa e giornalista Valentina Lo Surdo.

Ingresso libero.